Di Paolo Manzo
VITA. Scooperation: le notizie "in off" della cooperazione
20 giugno 2008
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La rubrica della Cooperazione Internazionale, ogni venerdì in versione esclusivamente online
Una dodicenne rom è stata aggredita martedì mattina a Milano. La notizia sarebbe solo lennesima di una lunga serie di episodi xenofobi che stanno attraversando nelle ultime settimane il Belpaese, ma trattandosi di Rebecca Covaciu, vincitrice del Premio Unicef - Caffè Shakerato 2008 e figlia di un pastore della Chiesa Pentecostale, forse meriterebbe una riflessione. La denuncia del fatto esecrabile è stata data dal gruppo EveryOne, unassociazione che si batte per la cooperazione internazionale nel campo dei diritti umani. Quando cominceremo a vergognarci? L'Italia? Un vero disastro A parlare non è la solita Cassandra e il tema non è il difficile momento economico che sta attraversando il nostro Belpaese. A denunciarlo è uno che lItalia la ama terribilmente, ovvero il musicista Bob Geldof, inventore del megaconcerto solidale LiveAid e in prima linea per gli aiuti dei paesi ricchi del G8 allAfrica. LItalia è un vero disastro perché è indietro rispetto agli impegni presi sui finanziamenti per la cooperazione e meno dell'1% del denaro promesso è stato effettivamente dato". Incazzato nero. 110 artisti per sostenere il diritto dell'... ...accesso all'acqua. Un diritto che nell'Occidente è dato per scontato ma che non lo è se si pensa che nel mondo 1 miliardo e 100 milioni di persone non riescono a usufruire di quei 35 litri di acqua pulita al giorno che vengono ritenuti necessari per una vita dignitosa e salubre. La mostra Acqua in Arte, aperta sino al 22 giugno nel palazzo Panciatichi di Firenze, è stata organizzata dall'ong Ucodep (Unità e Cooperazione per lo Sviluppo dei Popoli) in collaborazione con il Centro Unesco di Arezzo e il Centro regionale di informazione delle Nazioni Unite. Scopo raccogliere fondi tramite la messa all'asta delle opere per costruire pozzi e cisterne d'acqua in Ecuador, Brasile, Repubblica Dominicana, Vietnam e Palestina. Una goccia nel mare preziosa. Espulso da Mugabe un funzionario dell'Alto commissariato dell'Onu per i diritti umani. È successo mercoledì scorso e la denuncia è stata fatta direttamente dalla canadese Louise Arbour, che dirige lentità onusiana e che ha criticato duramente "l'atteggiamento di non cooperazione" del governo dello Zimbabwe, dove il prossimo il 27 giugno si terrà il ballottaggio per scegliere il prossimo presidente della repubblica. In vista di possibili brogli, è meglio avere meno osservatori possibile. Anche per questo è stato espulso il funzionario Onu?
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